Selfie!

Selfie è la parola del 2013 e probabilmente anche del 2014, è una definizione virale che indica l'autofotografarsi. Un autoritratto insomma. I nostri social network sono pieni zeppi di scatti Selfie: su Facebook, Twitter e Instagram è indubbiamente Selfie mania. Quelli più cliccati sono ovviamente quelli delle Star, dei personaggi conosciuti, degli sportivi, dei protagonisti della Moda e delle Fashion Blogger che proprio dei Selfie hanno fatto le loro armi principali. Un nuovo modo di comunicare e rappresentare... Nuovo? Mica tanto... Se guardiamo bene indietro nella storia abbiamo tanti esempi di autoritratti che potremmo chiamare "Selfie d'autore", i primi che mi vengono in mente sono l'autoritratto di Leonardo, quelli di Van Gogh e in tempi più recenti gli autoritratti di Andy Warhol. La voglia quindi di chi da sempre raccontava attraverso l'arte altri volti, altre storie, paesaggi e Natura si è tramutata allora in un tentativo di mostrare il proprio volto e raccontare quindi anche qualcosa di se e della propria storia. Forse è stata anche la curiosità di vedere finalmente anche la propria immagine, proprio come essi venivano visti dagli altri e come sarebbero stati visti negli anni a seguire, un modo per farsi conoscere e magari accettare. E forse è stato come lasciare una piccola personale eredità in mezzo all'enorme testimonianza artistica e culturale che questi geni ci hanno lasciato. Noi invece oggi perchè ci auto immortaliamo e spesso pubblichiamo appena possibile lo scatto? Per condivisione, per far sapere chi siamo e in tempo reale dove siamo, come siamo, con chi siamo, cosa indossiamo, che espressione abbiamo, in che situazione ci troviamo. Una sorta di Carta d'Identità super aggiornata in cui difficilmente ci mostreremo tristi, non sistemati a dovere e con la luce sbagliata: diciamo che comunichiamo la nostra realtà ma spesso senza le sbavature della realtà stessa. Certo gli autoritratti dei grandi pittori non erano foto e richiedevano più tempo per essere realizzati ma a guardarli appaiono spesso più sinceri dei nostri Selfie e così Leonardo ha deciso di dipingere il suo volto serio, con un leggero broncio, quasi velato da un po' di malinconia. Andy Warhol nei suoi autoritratti si mostra un po' folle, come solo il suo genio poteva essere. E Van Gogh? Sempre simile nei suoi lineamenti e nella sua espressione seria ma diverso nella tecnica e nella scelta delle tonalità, particolari che raccontavano nei suoi circa quaranta autoritratti non solo se stesso ma anche il periodo artistico che egli attraversava in quel dato momento. Anche tra i nostri odierni Selfie però potrebbe essercene qualcuno che potrebbe passare alla Storia, raccontando un momento particolare, e in questo senso mi viene subito in mente l'autoscatto fatto di recente dal Papa insieme ad alcuni giovani, un momento in realtà semplice ma allo stesso tempo straordinario e moderno dato il protagonista e che indubbiamente a molti di noi ci ha fatto ancora di più affezionare a Papa Francesco e alle sue piccole rivoluzioni personali. E voi cosa pensate di questo fenomeno? È anche per voi Selfie mania? Aspetto i vostri commenti via Twitter e anche i vostri Selfie più simpatici e particolari, ciao a presto!


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